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Progetto di restauro della Chiesa di Santa Margherita a Tosina

Aprile 2017

Questa è la lettera consegnata dai ragazzi del Gruppo Perchè No? a tutti gli abitani di Borselli: 

TOSINA E' SALVA! Ce l'abbiamo fatta! Chiesa e Canonica non rischieranno più di crollare e di essere abbandonate!

UN PO' DI STORIA: 2008, l'inizio!

Fin da piccoli abbiamo sempre cercato un luogo dove incontrarci e sviluppare idee ed iniziative finchè da parte di alcuni borsellesi ci è stata indicata la stanza retrostante la canonica, quella che veniva chiamata il “vecchio cinema”, come luogo adatto alle nostre necessità. Dietro richiesta formale al parroco e poi secondo la prassi alla Curia di Fiesole, ci è stata data in concessione gratuita con un atto registrato e la possibilità di utilizzare la stanza del caminetto ed il bagno della Canonica.
Ciò che abbiamo trovato è indescrivibile! Uno stato di abbandono ed incuria gravissimi, la canonica con i solai bucati ed una piscina per bambini usata per raccogliere l'acqua che entrava dal tetto, pareti nere per il fumo e l'unto, tinozze ovunque colme di acqua marcia ! Senza considerare la quantità di rifiuti all'interno del vecchio cinema tanto da non riuscire ad aprire la porta né a capire dove mettere i piedi lì intorno. Abbiamo dovuto chiamare tre camion di AER per il trasporto dei rifiuti: da vecchie carcasse di motorini, a canne da pesca e lenze arrotolate per tutto il “giardino”, mobili rotti, vestiti ammuffiti, sporcizia, sacchi di immondizia ....Ci siamo rimboccati le maniche ed ogni sabato per tre anni ci siamo ritrovati per stare insieme, organizzare attività da svolgere in paese(GAD, feste, interviste, mercatini, giochi, escursioni) ma soprattutto per ripulire e recuperare il vecchio cinema ed il giardino per cercare di renderli nuovamente belli e dar la possibilità a tutti di riutilizzarli come ai vecchi tempi. Il tutto in un totale spirito di volontariato. Ma la situazione era molto grave tanto che lo scoraggiamento ogni tanto prendeva il sopravvento fino ad indurci nella tentazione di lasciar perdere tutto.
Ogni volta però è arrivato qualcosa da fuori ad incoraggiarci e a farci scegliere di proseguire, come l'attenzione del parlamento europeo a Bruxelles verso la nostra attività di recupero e valorizzazione di Tòsina. Così siamo stati coinvolti nel Servizio Volontariato Europeo ed Erasmus Plus ospitando studenti universitari dalla Francia, Portogallo, Spagna e Slovenia e nell'importante Progetto MODD Motala nel quale ragazzi svedesi dai 17 ai 27 anni hanno collaborato alle nostre iniziative riportando l'esperienza nel loro paese e prendendo come esempio di riscatto sociale la cultura italiana del volontariato.

Siamo arrivati così nel 2014; siamo cresciuti, chi se n'è andato, chi ha cominciato a lavorare, chi si è trasferito e chi ha perso interesse. Intanto anche la Chiesa dava segni sempre più evidenti di deperimento con grave rischio per le opere presenti di rovinarsi in modo irrecuperabile e quindi di essere trasferite a Firenze e d'altra parte nessun segno di interessamento da parte degli organi predisposti e competenti.
Dicevamo, il 2014, l'anno della scelta cruciale: lasciar perdere tutto, continuare a stare insieme solo per fare un po' di attività di volontariato finchè il vecchio cinema avrebbe retto e la Canonica e la Chiesa non fossero state dichiarate definitivamente inagibili oppure salvare Tòsina dal totale degrado in cui già versava e sviluppare le nostre azioni di volontariato in qualcosa di diverso in relazione al territorio, all'ambiente e al nostro futuro qui in paese, in montagna. La scelta di provare a recuperare Tòsina è stata immediata ma il decidere come e con quale impegno, la valutazione delle difficoltà che si prospettavano all'orizzonte, la nostra giovane età e che cosa fino in fondo voleva dire restituire Tòsina alla bellezza di un tempo e alla sua fruibilità ci ha resi di nuovo incerti e pieni di timore ma alla fine abbiamo fatto delle scelte precise e siamo andati avanti. Ci siamo costituti in un'Associazione Giovanile di Volontariato “ GRUPPO PERCHE' NO?”, ci siamo iscritti al CESVOT ( Centro di Servizi per il Volontariato Toscano) e di ufficio all'elenco delle Associazioni della Provincia di Firenze. Successivamente, sempre con il consenso del Sacerdote e dopo aver verificato che la sua destinazione non fosse già indirizzata verso altri progetti, abbiamo presentato alla Curia di Fiesole la domanda di affitto della Canonica per 15 anni (Contratto di Affitto Oneroso), con l'intento di sistemarla prendendo un prestito in banca grazie alla fidejussione a garanzia che il CESVOT mette a disposizione SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per le associazioni di volontariato iscritte al CESVOT stesso.
E qui sono iniziate altre difficoltà che hanno messo a dura prova tutti noi e la nostra voglia di continuare ad impegnarci non solo su Tòsina ma in generale con la costante domanda di fondo : “MA CHI CE LO FA FARE???!!!!” Eh già chi ce lo fa fare.....forse la sempre più pressante consapevolezza che se non fossimo intervenuti la Chiesa e la Canonica con i loro beni, la loro storia, il trittico, l'organo..... sarebbero andate perse per sempre !! Come d'altra parte è successo ad altri edifici storici e Chiese nei dintorni forse anche più attive....e forse sarebbe andato in fumo anche il nostro desiderio di vivere e lavorare su questo territorio perchè se Borselli avesse perso questo bene storico non avrebbe avuto più niente di vitale importanza e di fruibile a tutti come da mille anni invece è stata Tòsina E ultimo, ma non meno importante, perché riteniamo che ci possa essere futuro nella nostra montagna appenninica.

2014-15-16: I PIU' DIFFICILI L'APPROVAZIONE DEL CESVOT
Per avere la Garanzia del CESVOT abbiamo dovuto fare un progetto dettagliatissimo di utilizzo della canonica, delle attività da svolgere come associazione di volontariato ed un piano economico di rientro sostenibile (BUSINESS PLAN) con il dettaglio di ogni singola voce. Dunque partendo dall'idea generica di rendere la Canonica nuovamente utilizzabile per gli abitanti di Borselli, per i turisti, per i bambini, per gli anziani, per la parrocchia stessa e viavia dicendo, abbiamo dovuto elaborare un vero e proprio Progetto che stesse in piedi da ogni punto di vista.
Quindi, pensando anche alla funzione che la Canonica ha avuto nei secoli ( per centinaia di anni è stata la Foresteria del Monastero di Tòsina), abbiamo preparato un Progetto di Turismo Sociale Culturale ed Ambientale finalizzato a rendere nuovamente la canonica un luogo dove ospitare singoli e famiglie che non si possono permettere di andare in vacanza (turismo sociale), turisti, scuole, bambini e svolgere una serie di attività educative, sociali, escursionistiche, di conoscenza del territorio, di degustazioni dei prodotti tipici locali, di visite guidate, incontri, convegni, feste... collaborando con le realtà agricole, economiche, associative, culturali e commerciali del territorio, usando così la Canonica per innescare uno sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio.
La Canonica non sarà né un'attività commerciale fine a se stessa né un centro di prima accoglienza per gli immigrati. Abbiamo quindi previsto un Piano di Spesa di 70.000 euro per il recupero della canonica secondo un modello conservativo e finalizzato all'utilizzo previsto. Dopo circa una dozzina di incontri di valutazione, controlli, approfondimenti e verifiche il CESVOT ha approvato il nostro progetto e ha deliberato di prestare fidejussione bancaria.

LA RICERCA DELLA BANCA
Nessuna banca voleva accettare la nostra richiesta di prestito nonostante la Fidejussione messa a garanzia dal CESVOT. Nuovamente eravamo sul punto di rinunciare quando la Banca di Cambiano si è resa disponibile fermo restando che, oltre alla garanzia del CESVOT, ha voluto la firma della Presidente del Gruppo Perchè No? (Claudia Brandani) , del Vice Presidente (Enrico Fiordiponti), del Parroco, (Don Danilo Sarti) e del nonno di Enrico (Sergio Fiordiponti), nonché la garanzia scritta da parte del Vescovo Mario Meini che il progetto fosse in linea con le prerogative della Curia di Fiesole. Alla fine il prestito è stato erogato.

LA CHIESA VA CHIUSA, LA CANONICA E' INAGIBILE
Parallelamente alla nostra azione di progettazione e ricerca fondi ci siamo relazionati continuamente con la Curia ed il parroco per capire se il nostro progetto fosse condiviso e realmente fattibile. Abbiamo scoperto così che se non fossero arrivati i fondi dalla CEI per la sistemazione del tetto della Chiesa e della Canonica sarebbero stati portati via i tesori (Trittico, Crocifisso, arredi sacri) contenuti all'interno e successivamente sarebbe stata chiusa la Chiesa. La priorità erano altre Chiese e Comunità molto più attive e bisognose e Tòsina non risultava essere una parrocchia vivace; qualcuno ci ha anche chiesto se venivano ancora officiate le funzioni religiose!
Eravamo al punto di partenza: rischiavamo di perdere tutto, il nostro paese rischiava di perdere il proprio patrimonio storico, culturale, artistico e religioso ma soprattutto abbiamo avuto la terribile consapevolezza che se non avessimo dimostrato che la comunità invece c'era ed era interessata alla salvaguardia del bene, la Chiesa di Tòsina sarebbe stata chiusa in attesa dei fondi necessari alla ristrutturazione che sarebbero FORSE arrivati CHISSA' QUANDO visto che altre Chiese e comunità avevano la priorità!! Non sappiamo più quante volte siamo andati a parlare con i vari responsabili della Curia ! Allo stesso tempo abbiamo incrementato le nostre attività di volontariato e pensato di svolgere delle iniziative che attirassero l'attenzione di quante più persone possibile. E' nata l'idea di organizzare i CONCERTI PER UN TETTO finalizzati soprattutto a rendere pubblica questa situazione, coinvolgere gli abitanti di Borselli, riattivare la vita culturale di Tòsina e certamente raccogliere i fondi necessari almeno per parte delle spese burocratiche .
Dai CONCERTI con la collaborazione della Casa del Prosciutto di Rossella De Gaetano, dell' Edicola Chiara De Gaetano, del Circolino ARCI Borselli e delle Associazioni Musicali e Culturali di Volontariato che si sono esibite, grazie alla partecipazione di molti borsellesi e di persone venute da altri luoghi come Olanda, Svezia, Inghilterra, abbiamo raccolto circa 1.500 euro al netto delle spese avute per la SIAE e spese vive per l'organizzazione stessa. Dobbiamo anche ringraziare la partecipazione dell'Associazione Culturale LA LEGGERA , del Club Alpino Italiano di Pontassieve, del GRUPPO GEO di Sieci, di radio SIEVE, Sieve Notizie e della Pro Loco Pelago che hanno sempre sostenuto le iniziative ed aiutato a promuovere gli eventi. Alla fine abbiamo attirato così tanta attenzione che la Curia ha incaricato i propri responsabili a stilare un progetto di recupero dell'intero complesso di Tòsina da presentare alla CEI.

2016:TOSINA E' SALVA!
Alla fine, grazie ed in forza del co-finanziamento da parte del Gruppo Perchè No?, la CEI ha accettato il progetto di ristrutturazione e concesso l'utilizzo dei fondi 8x1000 per la sistemazione del tetto dell'intero complesso (Chiesa+canonica) e delle parti più pericolanti della Canonica stessa . La Curia di Fiesole ha affidato l'incarico di stilare il progetto di ristrutturazione al proprio architetto, Arch. Claudio Calcinai. Il dott. Calcinai ha stilato un progetto per la sistemazione del tetto, il recupero della Sagrestia ed altri spazi della Chiesa (ora inutilizzabili) da rendere ad uso delle attività della Parrocchia stessa e la ristrutturazione delle parti strutturali pericolanti della Canonica. Dalla CEI sono stati stanziati 145.000 euro a fondo perduto La Curia di Fiesole poi ha selezionato quattro preventivi fra le ditte dell'area fiorentina che già lavorano su strutture storiche ed architettoniche di pregio e che sono autorizzate dalla Sovrintendenza ad eseguire queste tipologie di intervento. E' stata scelta la Ditta edile “IMMOBILIARE 2000” I Lavori sono iniziati il 15 febbraio 2017 e dovrebbero terminare il 30 luglio 2017. Il Gruppo Perchè No? contribuisce invece ai lavori strutturali della Canonica e provvederà a rifare tutti gli impianti elettrici, idraulici, di riscaldamento e verniciatura nonché gli arredi, gli infissi e successivamente i permessi per l'ospitalità ricettiva. I 70.000 euro presi in prestito, saranno restituiti dal Gruppo Perchè No? alla Banca in 15 anni con rate mensili di circa 400 euro.

CONSIDERAZIONI FINALI Noi come gruppo di giovani , supportati anche da genitori ed adulti attenti, abbiamo cercato di fare il nostro meglio per salvare un patrimonio storico che al di là delle appartenenze religiose e politiche rappresenta un enorme valore per tutto il territorio. Da sempre ci siamo sentiti dire che in tutto il mondo basta che abbiano un sasso dove ha messo piede qualcuno famoso , magari proprio un italiano, e ci creano un museo, un centro o chissà che cosa per attirare i turisti!! Noi qui a Borselli abbiamo Tòsina e abbiamo rischiato che andasse perduta: non potevamo permetterlo!! Certo c'è ancora moltissimo da fare e tutti d'ora in avanti abbiamo la responsabilità di tutelare i beni del territorio su cui viviamo. Siamo consci che ci sarà qualcuno che non sarà d'accordo con quello che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che faremo o che dirà “si poteva far così o cosà....”, siamo anche consci che ci siamo presi un impegno anche economico oltre che culturale e sociale che dovremo rispettare per molto tempo ma dopo averci pensato a lungo e siccome pensiamo positivo, ci siamo detti: perchè no? .

L'ingresso della Canonica di Tòsina, con il soffitto semi caduto

L'ingresso della Canonica con pozza d'acqua piovana

Soffitto della canonica

La vecchia cucina

Soffitto della cucina

Salendo

Ingresso al piano superiore

Piscinetta e canotto per raccogliere la pioggia

Corridoio del piano superiore

Corridoio del piano superiore

Il Licit

Materiali da recuperare

Sotto l'intonaco

Locali parrocchiali indipendenti dalla Canonica

Locali vicino alla sagrestia

Fondi per uso parrocchiale

Fondi a confine con il Monastero Camaldolese

I solai cadenti

Gennaio 2018

Febbraio 2017

Dopo anni di impegno, dubbi, lotte, incomprensioni ma anche di amicizie, incontri, volontariato e grazie alla partecipazione di molte persone Tòsina è salva! La Canonica tornerà ad essere quello che è stata per secoli: un centro culturale! Come Gruppo Perché No? Associazione Giovanile di Volontariato, abbiamo preso un prestito di 70.000 euro che dovremo restituire in 15 anni! Per far questo abbiamo elaborato un progetto dettagliato, dovuto mettere personalmente le firme a garanzia e presentare la fideiussione del CESVOT. Ma la cosa più importante è che grazie a questo progetto, alla collaborazione dei borsellesi ed alle iniziative svolte, la Curia ha deciso di presentare richiesta di finanziamento alla CEI per ristrutturare il tetto della Chiesa che altrimenti sarebbe stata chiusa con asportazione delle opere contenute al suo interno. Questo in breve ma diffonderemo una lettera dettagliata di tutto il percorso. Per ora vogliamo ringraziare: tutti i borsellesi, la Corale Don Renzo Mazzoni, Il Complesso bandistico dell' Associazione Musicale Fiorentina,il Coro Minima Choralia, ilCoro DIAZ dall' Olanda, Il Coro DOC GOSPEL, l' Associazione Culturale LA LEGGERA, la Casa del Prosciutto di Rossella De Gaetano, LA Tabaccheria- edicola Chiara De Gaetano, Il Circolo ARCI di Borselli, il Club Alpino Italiano di Pontassieve, il Gruppo GEO di Sieci la Pro Loco Pelago, Radio Sieve, Sieve Notizie, il comune di Motala con il progetto MODD Svezia, il Cesvot, la Legambiente Firenze con il Servizio di Volontariato Europeo e soprattutto i nostri genitori.

I commenti: 

Morena Loppi: Ho vissuto in quella chiesa x tantissimi anni, avevo circa 6/7 anni quando a mio zio Don Romolo fu affidata quella parrocchia ricordo i pranzi della domenica preparati da mia nonna con tanta gente ricordo la preparazione delle feste con i canti fatti da noi ragazzi ( anche se io arrivavo solo il sabato) ricordo la preparazione alla festa di Santa margherita mio zio ci faceva pulire tutti i candelabri 
Mettevamo i fiori alle crocine x la strada prima della processione ricordo la mia prima comunione ricordo anche il freddo che c'era prima che mio zio mettesse il riscaldamento ricordo i tanti fiori che c'erano in giardino ricordo anche l'operaio che venne giù dal tetto e che purtroppo mori ero lì quel giorno d'estate . Le volte che sono ritornata su a vedere tutto quel abbandono mi si stringeva il cuore Bravi ragazzi rifatela vivere quella chiesa don Romolo ne sarebbe felicehttps://www.facebook.com/images/emoji.php/v7/ff3/1.5/16/2764.png

Enrica Lotti: Bravi! Tanti complimenti! Siete un gruppo fantastico. Certe imprese, appaiono difficili e talvolta impossibili...ma a vincere sono sempre l'amore e la tenacia. Torneremo volentieri, se lo vorrete. Un grande abbraccio a voi e a tutta la comunità. Enrica e Coro D.O.C Gospel.